Calzascarpe "Testa di moro" colorato - Donna
Calzascarpe artigianale - Prodotto in Italia.
Impugnatura: Fatta a mano in ottone placcato Oro 24K
Paletta: Ottone placcato Oro 24K
Lunghezza: 53cm
Confezione regalo inclusa
Spedizione in tutto il mondo
LA LEGGENDA:
Passeggiando per le vie dei centri storici siciliani è molto facile imbattersi in queste meravigliose opere d'arte. La Testa di Moro, conosciuta anche come “Grasta”, arricchisce da secoli i balconi siciliani.
La sua tradizione è millenaria, molti artisti si sono ispirati alla sua antica leggenda per creare opere d'arte uniche e inimitabili.
I protagonisti di questa leggenda sono: un giovane Moro e una fanciulla siciliana. Ci troviamo intorno all'anno 1100, periodo della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo di Palermo “Al Hàlisah” (che significa l'eletta) oggi chiamata Kalsa.
Lì viveva una bellissima fanciulla che trascorreva le sue giornate tutta sola in casa, dedicando le sue attenzioni alla cura delle piante sul suo balcone. Dall'alto del suo rigoglioso balcone fu presto notata da un giovane Moro, che si innamorò follemente di lei e le dichiarò apertamente la sua ardente passione.
La giovane, abituata a una vita solitaria, rimase piacevolmente colpita da quella promessa d'amore e ricambiò i suoi sentimenti concedendosi a lui.
Dopo poco tempo, la fanciulla scoprì che il Moro nascondeva un segreto molto grave. Il suo cuore non era totalmente libero come le aveva raccontato, aveva moglie e figli che lo aspettavano in Oriente ed era giunto il momento di tornare a casa.
La fanciulla rimase distrutta nell'apprendere tale notizia e, amareggiata da quell'amore tradito che ora stava per abbandonarla, fu colta da un'ira che la spinse inesorabilmente alla vendetta.
Così nella notte, mentre il Moro dormiva, lo colpì mortalmente affinché non potesse mai più abbandonarla. Decise inoltre di tagliargli la testa, creando con essa un vaso, all'interno del quale pose un germoglio di basilico.
La fanciulla sapeva che questa pianta profumata (dal greco “Basileus – Re”) rappresentava l'erba dei sovrani; in questo modo, nonostante il terribile gesto compiuto, continuò a prendersi cura del suo amato come se fosse il suo re.
Decise di esporre la Testa di Moro sul suo balcone, dedicandosi ogni giorno alla cura della pianta che cresceva rigogliosa.
I vicini, pervaso dal profumo della pianta, ne furono presto invidiosi e fecero realizzare dei vasi in terracotta che avevano le stesse fattezze di quello amorevolmente curato dalla fanciulla.
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Progettato da: Sofia
SKU: CSM2048G-2